Apri il rubinetto e l’acqua resta nel lavandino più del solito. Scende, ma piano. A volte fa anche un rumore di gorgoglio. È un problema molto comune e quasi sempre si forma poco alla volta. Spesso si risolve con pochi gesti, se sai da dove cominciare.
Le cause più comuni
Capelli e sapone, nel lavandino del bagno
I capelli si fermano nel sifone, la curva sotto il lavandino. Il sapone e il dentifricio ci si attaccano sopra e formano una specie di tappo morbido. Pian piano il passaggio si stringe.
Grasso e residui di cibo, nel lavello della cucina
L’olio e il grasso dei piatti, quando si raffreddano, si induriscono sulle pareti del tubo. Briciole, chicchi di riso e fondi di caffè ci restano attaccati. È la causa più frequente in cucina.
Calcare
Dove l’acqua è dura, il calcare si deposita nei tubi e nel sifone. Da solo raramente chiude lo scarico, ma rende le pareti ruvide e trattiene tutto il resto.
Un problema più avanti nel tubo
Se vanno lenti più scarichi insieme, per esempio lavandino, doccia e lavatrice, il problema di solito non è nel sifone. Può essere più avanti, nel tubo che raccoglie l’acqua di casa o nella colonna del palazzo. Anche il gorgoglio spesso indica che l’aria non passa bene nei tubi.
Cosa puoi provare da solo
- Acqua molto calda. Versa una pentola d’acqua calda, non bollente, direttamente nello scarico. Aiuta a sciogliere il grasso. L’acqua bollente può rovinare i tubi di plastica e le guarnizioni.
- La ventosa. Riempi il lavandino con qualche dito d’acqua. Chiudi con uno straccio bagnato il foro del troppopieno, quello piccolo sotto il bordo. Poi spingi e tira la ventosa con decisione, più volte.
- Pulire il sifone. Metti un secchio e uno straccio sotto il lavandino. Svita a mano la ghiera del sifone, svuotalo e puliscilo con uno spazzolino. Rimontalo controllando che la guarnizione sia al suo posto, poi apri l’acqua e guarda se perde.
- Bicarbonato e aceto. Mezzo bicchiere di bicarbonato nello scarico, poi un bicchiere di aceto. Lascia agire una mezz’ora e risciacqua con acqua calda. È un rimedio delicato: va bene per gli scarichi solo un po' lenti.
Attenzione ai prodotti chimici
I disgorganti che trovi in negozio funzionano, ma vanno usati con prudenza:
- leggi bene l’etichetta e usa guanti e occhiali;
- tieni aperta la finestra;
- non mescolare mai due prodotti diversi, nemmeno a distanza di poco tempo: possono reagire tra loro;
- dopo averli versati non usare la ventosa e non smontare il sifone, perché il liquido può schizzare;
- se lo scarico è chiuso del tutto, il prodotto resta fermo nel lavandino: meglio non insistere.
Quando è meglio chiamare l’idraulico
Conviene fermarsi e chiedere aiuto se:
- hai provato ventosa e pulizia del sifone e l’acqua scende ancora piano;
- sono lenti più scarichi della casa nello stesso momento;
- l’acqua risale da un altro scarico, per esempio dalla doccia quando svuoti il lavandino;
- senti cattivi odori forti e continui;
- vedi acqua sotto il mobile o il sifone perde anche dopo averlo rimontato.
Se abiti in condominio e il problema sembra venire dalla colonna, avvisa anche l’amministratore: potrebbe riguardare pure i vicini.
Come evitare che si ripeta
- Metti una retina sullo scarico per fermare capelli e residui.
- Non versare olio di frittura nel lavello: lascialo raffreddare e buttalo a parte, come prevede il tuo comune.
- Una volta alla settimana fai scorrere per un po' acqua calda.
- Pulisci il sifone ogni tanto, prima che si chiuda.
Chi siamo
DC Ristrutturazioni è un idraulico che lavora a Roma, con pronto intervento H24, 7 giorni su 7. Se lo scarico non torna come prima, scrivici su WhatsApp e mandaci una foto del lavandino e del sifone, oppure chiamaci al 349 156 5462. Ti diciamo come possiamo intervenire.