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Perché lo scarico del lavandino va lento e cosa si può fare?

Capelli, calcare, grasso: le cause più comuni di uno scarico lento, cosa puoi provare da solo e quando conviene chiamare l’idraulico.

di Daniele Carosi, DC Ristrutturazioni (Roma)

Lettura: 4 minuti

Apri il rubinetto e l’acqua resta nel lavandino più del solito. Scende, ma piano. A volte fa anche un rumore di gorgoglio. È un problema molto comune e quasi sempre si forma poco alla volta. Spesso si risolve con pochi gesti, se sai da dove cominciare.

Le cause più comuni

Capelli e sapone, nel lavandino del bagno

I capelli si fermano nel sifone, la curva sotto il lavandino. Il sapone e il dentifricio ci si attaccano sopra e formano una specie di tappo morbido. Pian piano il passaggio si stringe.

Grasso e residui di cibo, nel lavello della cucina

L’olio e il grasso dei piatti, quando si raffreddano, si induriscono sulle pareti del tubo. Briciole, chicchi di riso e fondi di caffè ci restano attaccati. È la causa più frequente in cucina.

Calcare

Dove l’acqua è dura, il calcare si deposita nei tubi e nel sifone. Da solo raramente chiude lo scarico, ma rende le pareti ruvide e trattiene tutto il resto.

Un problema più avanti nel tubo

Se vanno lenti più scarichi insieme, per esempio lavandino, doccia e lavatrice, il problema di solito non è nel sifone. Può essere più avanti, nel tubo che raccoglie l’acqua di casa o nella colonna del palazzo. Anche il gorgoglio spesso indica che l’aria non passa bene nei tubi.

Cosa puoi provare da solo

  1. Acqua molto calda. Versa una pentola d’acqua calda, non bollente, direttamente nello scarico. Aiuta a sciogliere il grasso. L’acqua bollente può rovinare i tubi di plastica e le guarnizioni.
  2. La ventosa. Riempi il lavandino con qualche dito d’acqua. Chiudi con uno straccio bagnato il foro del troppopieno, quello piccolo sotto il bordo. Poi spingi e tira la ventosa con decisione, più volte.
  3. Pulire il sifone. Metti un secchio e uno straccio sotto il lavandino. Svita a mano la ghiera del sifone, svuotalo e puliscilo con uno spazzolino. Rimontalo controllando che la guarnizione sia al suo posto, poi apri l’acqua e guarda se perde.
  4. Bicarbonato e aceto. Mezzo bicchiere di bicarbonato nello scarico, poi un bicchiere di aceto. Lascia agire una mezz’ora e risciacqua con acqua calda. È un rimedio delicato: va bene per gli scarichi solo un po' lenti.

Attenzione ai prodotti chimici

I disgorganti che trovi in negozio funzionano, ma vanno usati con prudenza:

  • leggi bene l’etichetta e usa guanti e occhiali;
  • tieni aperta la finestra;
  • non mescolare mai due prodotti diversi, nemmeno a distanza di poco tempo: possono reagire tra loro;
  • dopo averli versati non usare la ventosa e non smontare il sifone, perché il liquido può schizzare;
  • se lo scarico è chiuso del tutto, il prodotto resta fermo nel lavandino: meglio non insistere.

Quando è meglio chiamare l’idraulico

Conviene fermarsi e chiedere aiuto se:

  • hai provato ventosa e pulizia del sifone e l’acqua scende ancora piano;
  • sono lenti più scarichi della casa nello stesso momento;
  • l’acqua risale da un altro scarico, per esempio dalla doccia quando svuoti il lavandino;
  • senti cattivi odori forti e continui;
  • vedi acqua sotto il mobile o il sifone perde anche dopo averlo rimontato.

Se abiti in condominio e il problema sembra venire dalla colonna, avvisa anche l’amministratore: potrebbe riguardare pure i vicini.

Come evitare che si ripeta

  • Metti una retina sullo scarico per fermare capelli e residui.
  • Non versare olio di frittura nel lavello: lascialo raffreddare e buttalo a parte, come prevede il tuo comune.
  • Una volta alla settimana fai scorrere per un po' acqua calda.
  • Pulisci il sifone ogni tanto, prima che si chiuda.

Chi siamo

DC Ristrutturazioni è un idraulico che lavora a Roma, con pronto intervento H24, 7 giorni su 7. Se lo scarico non torna come prima, scrivici su WhatsApp e mandaci una foto del lavandino e del sifone, oppure chiamaci al 349 156 5462. Ti diciamo come possiamo intervenire.

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